Breve storia dell'Ospedale Italiano di Londra

L’Ospedale Italiano fu fondato nel 1884 da Giovanni Battista Ortelli, un uomo d’affari di successo, per gli italiani di Londra. Donò due sue case di Queen Square nel quartiere di Bloomsbury per il primo ospedale. Queste furono, poi, demolite per costruire un nuovo edificio nel 1898. Nel 1910 l’ospedale fu ampliato grazie all’acquisto di nuove proprietà. Dopo la guerra, l’ospedale riaprì nel 1946 con 48 letti, ma non si associò all’NHS e continuò ad esistere come ospedale indipendente.

Non essendo sotto la protezione dell’NHS, ed essendo cambiate le esigenze della comunità italiana, l’ospedale ebbe gravi problemi finanziari e nel 1990 chiuse i battenti.

L’edificio fu venduto al Great Ormond Street Hospital e i fondi residui furono trasferiti a un’associazione ONLUS, “The Italian Hospital Fund”. L’edificio viene ora utilizzato dal Great Ormond Strees Children’s Hospital a fini amministrativi e come ostello per le famiglie di bambini malati.

L’Italian Hospital Fund (adesso chiamata Italian Medical Charity) è stata istituita per continuare a dare assistenza sanitaria agli Italiani e coloro di discendenza italiana dall’allora MP The Right Hon. Sir Hugh Rossi, dal Console Generale italiano e da vari Italo-britannici di rilievo.

Dal momento della sua istituzione, l’IMC ha fornito sovvenzioni per oltre 2,000 casi diversi a coloro che avevano bisogno di aiuto finanziario per problemi medici.